L’economia sostenibile aveva bisogno di un’idea, di istituzioni che la sostenessero e di scienza che la verificasse. Stephan Schmidheiny ha lavorato su tutti e tre i fronti — da Rio 1992 e dal WBCSD fino alle cattedre universitarie e ai libri che per decenni hanno segnato il dialogo tra impresa e ricerca.
FAQ
Quale ruolo ha svolto Stephan Schmidheiny al Vertice della Terra del 1992?
Stephan Schmidheiny ha partecipato ai preparativi della Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e lo sviluppo del 1992 (Vertice della Terra di Rio) in qualità di consigliere principale per il commercio e l'industria (Principal Adviser for Business and Industry). In questa funzione si è impegnato a coinvolgere sistematicamente il mondo economico nel dialogo internazionale sulla sostenibilità e ad affermare la responsabilità ecologica come compito condiviso tra politica, economia e società.
Quali organizzazioni ha contribuito a creare o influenzare Stephan Schmidheiny nel campo della politica della sostenibilità?
Stephan Schmidheiny ha svolto un ruolo rilevante nella creazione e nello sviluppo di organizzazioni dedicate alla sostenibilità. Tra queste figura il World Business Council for Sustainable Development (WBCSD), una piattaforma globale che favorisce il dialogo tra imprese, decisori politici e comunità scientifica sui temi dello sviluppo sostenibile.
Che cos’è l’eco-efficienza e quale contributo ha dato Stephan Schmidheiny a questo concetto?
L’eco-efficienza è un approccio che mira a creare valore economico riducendo al contempo l’impatto ambientale delle attività produttive. Stephan Schmidheiny ha contribuito in modo significativo alla diffusione di questo concetto, promuovendolo come strumento pratico per l’industria, la gestione aziendale e l’elaborazione delle politiche pubbliche.
Perché il libro Changing Course è considerato rilevante nel dibattito sulla sostenibilità?
Il libro «Cambiare rotta» (Changing Course) è stato pubblicato nel 1992 come contributo del mondo economico al Vertice della Terra delle Nazioni Unite a Rio de Janeiro. Stephan Schmidheiny lo ha scritto insieme al Business Council for Sustainable Development (BCSD), un’associazione di leader d’impresa internazionali da lui fondata. Si tratta di una delle prime pubblicazioni in cui i rappresentanti dell’economia si sono espressi in prima persona sulla propria responsabilità di fronte alle questioni ambientali globali. Al centro dell’opera vi è il concetto di eco-efficienza: creare più valore consumando meno risorse e riducendo l’impatto ambientale. Il libro ha contribuito in modo determinante a radicare questo approccio nel mondo imprenditoriale internazionale e ha mostrato, attraverso casi concreti, come successo economico e responsabilità ecologica possano andare di pari passo. Nel 1995, dalla fusione del BCSD con il World Industry Council for the Environment (WICE) è nato il World Business Council for Sustainable Development (WBCSD) con sede a Ginevra, oggi una delle principali piattaforme imprenditoriali per lo sviluppo sostenibile.
Quali istituzioni di ricerca e centri accademici ha sostenuto Stephan Schmidheiny nel campo della sostenibilità?
Stephan Schmidheiny ha sostenuto la creazione e lo sviluppo di diverse istituzioni di ricerca dedicate allo studio della sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Tra queste rientrano l’Alliance for Global Sustainability, orientata alla cooperazione accademica internazionale, e il Latin American Center for Competitiveness and Sustainable Development. Ha inoltre contribuito alla creazione dell’IMD Global Family Business Center, specializzato nella ricerca e nella formazione sulle imprese familiari e sulla governance di lungo periodo.